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CHI HA PAURA DELLA DEMOCRAZIA?


Quando il denaro diventa il cemento delle relazioni sociali per plasmare ogni possibile verità di ignoto, rigettandola al di fuori del discorso, ci sentiamo meno “liberi” e minacciati. Presto avremo che Le banche potrebbero recuperare più velocemente le garanzie su un credito diventando proprietarie dell’immobile in caso di mancato pagamento del mutuo.

Tutto nasce dalla richiesta dell’Unione Europea di velocizzare le procedure sul credito ipotecario tramite la Direttiva Ue 17 del 2014 (Mortgage Credit Directive). Addio sentenze del giudice naturale! Però permettete di segnalare un dubbio.

Il fatto (anno 2012): Ci saranno multe salate per le banche coinvolte nello scandalo del Libor. E' quanto dichiarò il Commissario alla concorrenza dell'Unione Europea Joaquin Almunia, che specificò di aspettare la conclusione delle indagini ma di essere certo che la penale che dovranno pagare gli istituti coinvolti non sarà di solo un euro. L'Antitrust stava attualmente indagando sulla presunta manipolazione degli indici interbancari Tibor, Libor ed Euribor.

(fine 2013) leggemmo su “Economia e finanza”: L'Antitrust europea ha inflitto multe record da 1,7 miliardi di euro alle maggiori banche mondiali accusate di aver manipolato l'Euroribor, il Libor e il Tibor, costituendo diversi cartelli. Gli istituti sanzionati sono Hsbc, Deutsche Bank, Societe Generale, Rbs, JP Morgan, Citigroup e Rp Martin. 'Graziate' Barclays e Ubs. Delle otto banche che hanno partecipato ai diversi cartelli con cui sono stati manipolati i tassi d'interesse dei derivati denominati sia in euro che in yen, due, ovvero Ubs e Barclays, avendo rivelato l'esistenza dei cartelli, hanno beneficiato dell'immunità ed evitato di pagare una multa. "Quel che è scioccante degli scandali Euribor e Libor non è solo la manipolazione degli indici, ma anche la collusione tra banche che si suppone siano concorrenti tra di loro", ha dichiarato il commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia nell'annunciare la decisione che "manda un chiaro segnale sul fatto che la Commissione è determinata a combattere e sanzionare questi cartelli nel settore finanziario". La multa di oggi "non segna la fine delle nostre indagini, che non posso escludere in relazione alla manipolazione di indici in altre aree, ed una di queste è il mercato delle valute", ha aggiunto Almunia.

Poi ci furono altre multe. Poi ci furono trattative fra banche e istituzioni europee, per ridurne gli importi. Resta il fatto che in alcuni casi, forse parecchi, i cittadini continuarono a pagare i mutui contratti a dei tassi più elevati rispetto a quelli che le regole avrebbero stabilito. Per far valere i loro diritti avrebbero bisogno della sentenza. Ma… a distanza di un po' più di due anni tutto è secretato, silenzio. Che le banche siano in difficoltà? Che i dirigenti UE siano oberati di indagini per approfondire altri casi? Oppure per limitare i danni magari trovando errori procedurali in se stessi? Chissà. Quando c’è da emanare norme che alcune volte sono aridamente astruse e creatrici di complicazioni e farraginosità burocratica sono celerrimi. In questo caso non pubblicano la sentenza. La Commissaria alla concorrenza è attualmente Margrethe Vestager, danese, già della sinistra radicale. (Speriamo bene!)

Abbiamo norme che mirano a tutelare tantissime questioni, forse manca una che tuteli la democrazia preferendosi perdere in mille fattispecie.

É difficile vivere democraticamente, bisogna essere allenati, bisogna studiare e lavorare. Non basta vivere di esposizione mediatica. Non bisogna sempre dare la colpa ai viaggiatori di “terza classe” quando la barca non va. Cioè ai lavoratori, ai pensionati, ai disoccupati, ai migranti, ai servizi sanitari ed educativi….

Nel 1973 le “Edizioni di Comunità” pubblicarono i due volumi della importante ricerca condotta nel 1950 negli USA da Adorno,Frenkel-Brunswik, Levinson e Nevitt Sanford dal titolo “La personalità autoritaria”. Misero a punto le seguenti scale: la scala AS (Scala di antisemitismo), la scala E (Scala dell'etnocentrismo), la scala PEC (Scala del conservatorismo politico-economico), la scala F (Scala di fascismo potenziale – tendenza antidemocratica). Giovanni Jervis ne curò la prefazione italiana e non risparmiò alcune critiche dotte ma forse un po' intellettualistiche. Uno studio importante che avrebbe potuto sviluppare, più di quanto poi accadde, nuove ricerche sul potere e sulla sensibilità alla propaganda (tratto importante delle personalità autoritarie). All’origine della ricerca ci fu il fulcro del fenomeno dell’antisemitismo. Ma capire i tratti della personalità autoritaria è sicuramente un fatto importante. In sintesi: la personalità autoritaria è caratterizzata, secondo l’equipe di Adorno, da rigidità morale e convenzionalismo. Le relazioni interpersonali vengono concepite in termini di potere e di status sociale, senza riguardo per l’originalità dei singoli. C’è la tendenza a idealizzare la forza e la durezza e a disprezzare debolezze e tenerezze. Mentre si è servili verso i superiori e l’autorità costituita, i deboli e i subordinati vengono guardati dall’alto in basso.

Hanna Arendt (1953 a N.Y. e 1964 in Italia con l’edizioni Feltrinelli) ci mise in guardia sulla “banalità del male”: sul non avere il senso della nostra memoria, del non ritornare sui propri pensieri e sulle proprie azioni mediante un dialogo con se stessi cosa che ci porta a sviluppare una morale, uno sguardo all’etica nel rapporto/dialogo con gli altri..

Ciò detto nella democrazia, nelle democrature, nelle fortezze europee le personalità autoritarie sono sempre in azione non come entità affette da patologie ma come entità su cui la propaganda agisce per prima e in modo totalitario. E forse sono la propaganda stessa. E la propaganda nella società dello spettacolo è un’arma subdola, perversa e potente.

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